Rito N°2

Avere la foto ricordo del salto carpiato in snowboard con attraversamento di marmotta.


Requisiti necessari:

Per sortire gli effetti desiderati, il Rito N.2 richiede: una montagna innevata, possibilmente non con neve artificiale, minimo 2 umani (rigorosamente in tenuta da snow e con macchina fotografica a seguito), 1 marmotta e 6 confezioni di Borghettino.


Istruzioni:

Prendete la seggiovia come siete soliti fare, con la tavola ai piedi, la mascherina un po’ appannata e il Borghettino stretto nella mano inguantata. Se qualche skater attacca discorso puntando il vostro Borghettino, non fatevi condizionare dal clima goliardico e ricordate che per compiere la vostra missione le bottigliette vi servono piene!

Scendete senza cadere: la missione inizia qui. La prima cosa da fare è trovare una tana di una famiglia di marmotte alpine in letargo.

Il difficile è fatto, proseguiamo:
  1. Posizionare 5 bottigliette aperte di Borghettino davanti alla tana e soffiare in direzione del nascondiglio.
  2. Umettare le labbra, gonfiare i polmoni e cimentarsi in un lungo fischio di “chiamata alle armi”.
  3. Ecco, il torpore del letargo è irreparabilmente corrotto! Sicuramente mamma marmotta uscirà dalla tana con gli occhi assonnati. Nell’attesa, dividetevi un Borghettino con l’amico.
  4. A questo punto approfittate dello stordimento del roditore e posizionatelo vicino al cumulo di neve che intendete saltare.
  5. Il compagno d’avventura ha la macchina fotografica in mano, pronto per scattare. Tocca a voi, è il vostro momento. Saltate!
  6. Risultato in foto: voi in volo con sotto mamma marmotta assonnata e affamatissima pronta a sgranocchiarvi lo snowboard!


Consigli:

Prima della prova, prendetevi qualche giorno per imparare a fare il salto carpiato. Il rito non assicura il buon esito del salto, ma l’attraversamento della marmotta riesumata dal letargo!